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Speciale eBook – Intervista a Mauro Caputo di Caputo edizioni

Articolo pubblicato in: INTERVISTESPECIALE EBOOK

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Si discute moltissimo di editoria digitale e in particolare di eBook, imbattendoci molte volte in discussioni spesso divergenti su questo rivoluzionario modo di leggere che, innegabilmente, offre al lettore innumerevoli vantaggi tra i quali: la comodità di trasporto (in un eReader possono essere contenuti migliaia di libri), il costo molto contenuto dei libri digitali (non ci sono spese di stampa), il fattore ecologico (si eliminano spreco della carta e distribuzione), il testo si adatta automaticamente alla grandezza dello schermo dell’apparecchio utilizzato per la lettura ed è possibile modificarne la grandezza e lo stile dei caratteri, evidenziarne il testo, prendere appunti, etc. senza rovinare il libro e facilitandone la lettura anche per chi ha problemi di vista (spesso i caratteri utilizzati nelle pubblicazioni cartacee sono troppo piccoli). Inoltre la nuova tecnologia e-ink riproduce esattamente sullo schermo l’effetto di un vero foglio di carta, eliminando i possibili eventuali fastidi che un normale schermo retroilluminato darebbero dopo ore di lettura.

Per l’occasione ho intervistato Mauro Caputo responsabile della casa editrice Caputo Edizioni, specializzata nella pubblicazione di autori già noti nel mondo della letteratura e dello spettacolo e che hanno scelto, malgrado la loro esperienza legata al cartaceo, di pubblicare con questo nuovo formato editoriale. Mauro Caputo è inoltre presidente del premio Alabarda d’oro: un premio tra i più prestigiosi nel campo della letteratura, del cinema e del teatro, che ha assegnato premi a illustri rappresentanti della cultura italiana come il maestro Mario Monicelli (in foto con Mauro Caputo), Andrea Camilleri, Giorgio Pressburger e molti altri.

In quest’epoca di “transizione? dal cartaceo al digitale, molti editori italiani hanno presentato e annunciato nuove collane digitali con molti titoli. Cosa ne pensi di questa scelta intrapresa dopo tanti anni di esperienza cartacea?

Non credo si tratti di un vero passaggio dal cartaceo al digitale, ma della nascita di un nuovo “strumento? a disposizione che contribuirà positivamente alla diffusione della cultura e della lettura, da affiancare ai metodi tradizionali. La scelta di incrementare le pubblicazioni è senza dubbio positiva, purché non ci siano conseguenze sulla qualità. La maggior facilità di pubblicazione non deve comportare una leggerezza nella valutazione e scelta delle opere.

Non temi che ci possa essere una dannosa valutazione di mercato dopo uno scetticismo durato anni da parte dei lettori “tradizionali? legati al caro e profumato libro?

Il libro digitale offre innumerevoli vantaggi al lettore. Credo inoltre che la cosa più importante sia LEGGERE, non importa quale mezzo si usi. Essenziale è la qualità che non deve mai mancare, non è particolarmente importante il supporto utilizzato. Preferisco il “profumo? delle parole e dei contenuti a quello puramente fisico della carta.

Come si potrebbe fare in modo che l’eBook non resti, come molti credono, un’editoria minore del libro su carta?

Questo accadrà con il tempo. Già quello che sta succedendo ora è incredibile e rivoluzionario.

La tua casa editrice pubblica esordienti tra i quali i vincitori e finalisti del premio “Alabarda d’oro?, ma si è anche specializzata in nomi conosciuti al pubblico, tra i quali cito ad esempio Alberto Manca, noto produttore di “Quelli che il calcio…? e Paolo Giuranna, un maestro del teatro italiano. Ora è in uscita il lavoro di un importante autore: Giorgio Pressburger. Come sono state le loro opinioni alla proposta di pubblicare in digitale?

Semplicemente positive perché hanno intuito subito le grandi potenzialità di questo formato.

Quali sono i vantaggi e le difficoltà per l’editoria digitale? Sicuramente si evita la filiera che parte dalla tipografia, la distribuzione e i profitti del libraio.

I vantaggi (in modo particolare per i piccoli editori), sono notevoli: si eliminano i costi di stampa, ma soprattutto ci si può avvalere di una distribuzione accessibile e ampia, cosa che per i libri cartacei risulta impossibile.

Abbiamo detto addio al disco su vinile, al VHS, alla musicassetta e ad altre tecnologie sostituite da nuovi sistemi maggiormente versatili. Credi che un giorno si dirà addio al libro stampato e quindi ci sarà un calo al consumo di carta e un vantaggio all’ecologia?

Certamente ci sarà una forte diminuzione nel consumo di libri cartacei a vantaggio delle pubblicazioni elettroniche, ma soprattutto dell’ecologia. Il libro di carta però non è assolutamente destinato a scomparire.

Temi che con l’eBook nasceranno centinaia di case editrici con numerosissimi nuovi autori? Come sopravvivere a questa nuova Giungla di mercato digitale?

Certo, all’inizio ci sarà un notevole incremento, molti sfrutteranno le nuove possibilità, ma credo anche che ci sarà una selezione “naturale? perché il lettore saprà riconoscere la qualità che non tutti possono offrire.

Come si deve muovere un autore che ha pubblicato un eBook? Sarà possibile organizzare degli incontri nelle librerie o a far conoscere i loro lavori senza alcun volume?

Avendo a disposizione mezzi come internet, per gli autori ci saranno occasioni in più per farsi conoscere e per diffondere il proprio lavoro, ma è possibile anche organizzare presentazioni tradizionali con letture pubbliche, specialmente quando si diffonderanno strumenti di lettura come gli e-readers.

Un’ultima domanda: quali traguardi speri di ottenere con la tua casa editrice?

Stiamo già superando molti dei traguardi che fino a poco tempo fa pensavamo irraggiungibili. Comunque, la soddisfazione dei nostri lettori è il traguardo più bello e importante che vorremo non mancare mai.

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Articolo pubblicato in: INTERVISTESPECIALE EBOOK

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About the Author: Maurizio Asquini è nato e vive a Novara. Con il romanzo “Io non rispondo? nel 2007 riceve una Menzione d’onore al premio “InediTo-Premio Colline di Torino?. Nel 2008 con il romanzo “Dio Ingannatore? vince il premio “Alabarda D’Oro?. Nel 2010 vince i premi “Garcia Lorca? e il “Trofeo Penna D’Autore?. Giungerà, inoltre, tra i primi quattro classificati ad un premio Europeo e riceverà una Segnalazione di Merito al premio “Città di Moncalieri? con un totale di otto riconoscimenti allo stesso romanzo. Nel 2013 pubblica il suo secondo romanzo “Io non rispondo?. Con i racconti ha ricevuto numerosi riconoscimenti giungendo primo classificato ai premi “La seriola?, “Napoli Cultura Classic?, “Adriano Zugnino? e il “Priamar? di Savona. È giunto III classificato al premio per la narrativa a tema “Cesare Pavese? e recentemente è giunto II classificato al premio internazionale “Città di Aosta?. visitate il suo blog www.maurizioasquini.com

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