All Entries in the "RECENSIONI LIBRI" Category
Recensione – La faglia, Massimo Miro
Borgo Stura è una zona di Torino che non esiste, così come non esiste nessuna via Rododendri -più semplicemente via Rodro-, anche se nel libro di Massimo Miro (scrittore milanese che vive a Torino, finalista nel 2001 al premio Italo Calvino) viene geograficamente indicato come un territorio confinante “a ovest con le Vallette, a nord [...]
Recensione – Alice senza niente, Pietro De Viola
Arriviamo un po’ in ritardo a recensire Alice senza niente di Pietro De Viola, ma ci teniamo particolarmente a parlare di questo libro perché negli ultimi giorni sta diventando il simbolo della situazione di moltissimi giovani laureati italiani. Alice è una trentenne laureata in scienze politiche che passa da lavoretto precario all’altro: agente immobiliare, promoter [...]
Recensione – Doppio viaggio nel fantasy: Ultimo orizzonte e Porcaccia, un vampiro!
Andrea Magli detto “Cespuglio” vive a Bari, è studente universitario fuorisede e condivide appartamento e faida dello zerbino con tre coinquilini. Artibano er semo vive a Spéza, è l’ultimo dei massacàn, i muratori che si occupano di mantenere operativa la muagia e le sue pompe, che impediscono al mare di prendersi La Spezia e sommergerla. [...]
Recensione – Il corridoio di legno, Giorgio Manacorda
Il termine tecnico per descrivere il mondo creato da Giorgio Manacorda è distopia, un mondo – o, meglio, un’Italia – dove vige un regime autoritario nato per contrastare il terrorismo e la contestazione studentesca. Un mondo irreale, generato da qualche ingrediente differente dalla nostra realtà, ma plausibile e palpitante di vita vera, che fa da [...]
Recensione – Settanta acrilico trenta lana, Viola Di Grado
Camelia è una ragazza torinese di una ventina d’anni trasferitasi a Leeds con la famiglia. Studia cinese all’università, e sta per andare a vivere da sola, quando il padre muore in un incidente mentre si trova in auto con la sua amante. La madre si chiude nel silenzio ostinato della depressione, e Camelia si ritrova [...]
Recensione – Ecce Toro, Giuseppe Culicchia
Il libro di Culicchia ci racconta la storia del Torino o meglio ci racconta la storia del “suo” Torino, di quello che ha visto giocare, la squadra in cui Paolino Pulici è stato (lo è tutt’ora) un idolo incontrastato, l’uomo che prima dei derby era solito pulirsi i tacchetti su una bandiera “dell’altra squadra” (il [...]
Recensione – Il regno animale, Francesco Bianconi
Abbiamo preso in mano questo romanzo con tutti i pregiudizi e le diffidenze verso chi osa uscire dal suo medium di riferimento e si avventura in un campo inesplorato. Siamo quelli che continuano a snobbare Faletti quando prova a scrivere gialli, che arricciano il naso quando vedono il trailer del film di Gipi, quando sentono [...]
Recensione – L’arte di correre, Haruki Murakami
L’arte di correre, malgrado il titolo, non è il classico manuale per novizi del jogging. Non è neanche la biografia di un campione olimpico; né un diario di allenamenti. L’autore, lo scrittore giapponese Murakami Haruki, colloca il libro nella categoria “memorie” e direi che la classificazione è abbastanza azzeccata. Haruki non tenta banalmente di promuovere l’esercizio fisico attraverso [...]
Recensione – In Patagonia, Bruce Chatwin
In Patagonia non è un libro, ma un viaggio raccontato attraverso le pagine frenetiche e allo stesso tempo dettagliate di uno splendido diario. Bruce Chatwin, autore incredibilmente immaginifico, è il viaggiatore vagabondo attratto sin dall’infanzia dagli sconfinati e terribili paesaggi di questo Paese che può essere sicuramente riconosciuto come l’ultima Frontiera di una umanità imbarbarita [...]
Recensione – Demoni. Istruzioni per l’uso, Christopher Moore
Il romanzo di Moore è stato pubblicato nel 1992 col titolo “Practical Demonkeeping” e tradotto da Sonzogno, quello stesso anno, come “La commedia degli orrori”. Da giugno è tornato in libreria per i tipi della casa editrice Elliot, con una nuova copertina e il nuovo titolo “Demoni. Istruzioni per l’uso” più vicino allo spirito dell’originale. [...]

